Favretto

Tecnologia e
passione
dal 1920

La Favretto è stata ufficialmente registrata, come Società, nel 1920.
All'inizio, la produzione principale era orientata verso i tubetti cilindrici per lino e canapa. Successivamente i prodotti di maggior rilievo divennero i coni di cartone destinati alle filature di cotone e di lana. Negli anni 60, con lo sviluppo delle fibre sintetiche, la Favretto si specializzò nella produzione di tubetti di cartone a spirale per l'impiego nelle filature di rayon, poliestere e nylon. Circa trent'anni fa le Famiglie Favretto decisero di intervenire nel Mercato Italiano con due nuovi siti produttivi:
  • Il Tubettificio Ajmone (tramite acquisizione della società esistente nata nel1885) nella zona di Biella
  • La Società I.M.A.T. nell'Italia centro-meridionale.
Nel 2003 La Favretto ha acquisito l'attività, rivolta al mercato tessile, della Società Austriaca Fries. Nel Marzo del 2008 è stato stipulato un accordo di collaborazione con la Società Bono Imballaggi di Cambiago. Tra il 2008 ed il 2009 le attività produttive delle due Società collegate (Tubettificio Ajmone ed I.M.A.T.) sono state trasferite e concentrate in Vicenza.

Recentemente la Favretto, nell'intento di diversificare la sua produzione, ha implementato il settore di termoformatura con la produzione di vaschette per il florovivaismo , per il settore alimentare ed altri. Sempre nel campo della plastica, ha inserito la produzione di articoli ad iniezione.