Tecnologia e
passione
dal 1920
La Favretto è stata ufficialmente registrata, come Società, nel 1920.
All'inizio, la produzione principale era orientata verso i tubetti cilindrici per lino e canapa. Successivamente i prodotti di maggior rilievo divennero i coni di cartone destinati alle filature di cotone e di lana. Negli anni 60, con lo sviluppo delle fibre sintetiche, la Favretto si specializzò nella produzione di tubetti di cartone a spirale per l'impiego nelle filature di rayon, poliestere e nylon. Circa trent'anni fa le Famiglie Favretto decisero di intervenire nel Mercato Italiano con due nuovi siti produttivi:
Recentemente la Favretto, nell'intento di diversificare la sua produzione, ha implementato il settore di termoformatura con la produzione di vaschette per il florovivaismo , per il settore alimentare ed altri. Sempre nel campo della plastica, ha inserito la produzione di articoli ad iniezione.
All'inizio, la produzione principale era orientata verso i tubetti cilindrici per lino e canapa. Successivamente i prodotti di maggior rilievo divennero i coni di cartone destinati alle filature di cotone e di lana. Negli anni 60, con lo sviluppo delle fibre sintetiche, la Favretto si specializzò nella produzione di tubetti di cartone a spirale per l'impiego nelle filature di rayon, poliestere e nylon. Circa trent'anni fa le Famiglie Favretto decisero di intervenire nel Mercato Italiano con due nuovi siti produttivi:
- Il Tubettificio Ajmone (tramite acquisizione della società esistente nata nel1885) nella zona di Biella
- La Società I.M.A.T. nell'Italia centro-meridionale.
Recentemente la Favretto, nell'intento di diversificare la sua produzione, ha implementato il settore di termoformatura con la produzione di vaschette per il florovivaismo , per il settore alimentare ed altri. Sempre nel campo della plastica, ha inserito la produzione di articoli ad iniezione.
